Domande Frequenti

Qual'è la grandezza minima del qrcode da stampare sulle etichette e con quale dicitura?

Si consiglia di non scendere mai sotto le dimensioni di 1 cm per lato. Deve essere facilmente intuibile per il consumatore che leggendo il QRcode si accede alle info ambientali. Può essere incluso nel logo del circuito virtuoso con le foglioline verdi proposto da Junker e la scritta "etichetta ambientale digitale", oppure si può apporre una frase del tipo: “Leggi il QRcode per le info di smaltimento” (grandezza minima del carattere: corpo 6)

L'etichetta digitale sostituisce i simboli dei materiali?

Nel caso dei prodotti destinati al consumatore finale, EAD, l'etichetta ambientale digitale,  sostituisce pienamente e con maggiori informazioni i simboli dei materiali.

L'etichetta digitale è esaustiva?

Non solo l’etichetta ambientale digitale by Junker è esaustiva, ma va molto oltre i requisiti indicati dal Decreto Legislativo 116/20 e dalle linee guida di CONAI. Infatti fornisce anche le informazioni di smaltimento geolocalizzate per ogni Comune italiano, grazie al GSM presente negli smartphone. Una funzionalità impossibile per un’etichetta cartacea.

La legge consente il ricorso al digitale?

Il Ministero dell’Ambiente ha pienamente riconosciuto il ricorso al digitale nella Circolare del Ministero della Transizione Ecologica n. 52445 del 17 maggio 2021, consultabile cliccando qui.

https://www.mite.gov.it/sites/default/files/archivio/allegati/rifiuti/2021_17mag_nota_etichetta_imballaggi.pdf

Come gestire le scorte di magazzino?

Il 21 maggio 2021 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione n. 69, del decreto legge 22 marzo 2021 n. 41, cosiddetto DL Sostegni. Tra le modificazioni apportate nell’iter di conversione del decreto, è compresa anche la sospensione dell’obbligo di etichettatura ambientale degli imballaggi fino al 31 dicembre 2021. Poi viene ammesso solo lo smaltimento delle scorte, purché sia dimostrato che sono state stampate/acquistate entro questa data (deve essere dimostrato con la documentazione ufficiale: bolle, fatture etc.)

Cosa si intende per «referenza»?

Per referenza si intende sia un QR Code, che un Barcode univoco oppure un «Barcode di famiglia»

Chi è il revisore?

Il revisore è un nostro esperto in etichettatura digitale che supervisionerà i prodotti caricati e i materiali degli imballaggi configurati. Sarà lui infatti a dare l’approvazione affinché l’etichetta ambientale digitale sia corretta e coerente con i materiali dell’imballaggio.

Cosa sono le «famiglie di prodotti»?

Sono tutti quei prodotti poco diversi tra loro ma che hanno un packaging identico. Può essere il caso, ad esempio, dei profumi o dei vini, il cui contenuto cambia mentre l’imballaggio, e pertanto l’etichetta ambientale digitale, è lo stesso.

È possibile visualizzare la scadenza del contratto in essere?

Direttamente dal menu Account del Portale EAD è possibile visualizzare la scadenza del contratto.

Il codice a barre è quello del prodotto o uno nuovo?

È il codice a barre ufficiale del prodotto: EAD lo usa per riconoscere lo specifico prodotto e richiamare le informazioni di smaltimento del suo imballaggio.

Che differenza c’è tra il QR code che fornite e un QR code autoprodotto?

Il QR code fornito da Giunko, a differenza di quelli autoprodotti che rimandano ad una pagina statica, richiama una scheda di prodotto che si compone dinamicamente, unendo le informazioni sull’imballaggio del prodotto con le regole di smaltimento del Comune in cui si trova l’utente, ovvero: geolocalizzate. Queste caratteristiche costituiscono l’eccellenza della soluzione offerta da Giunko.

Le referenze acquistate hanno una scadenza?

Sì, hanno validità 1 anno. Infatti il cliente acquista il diritto all’uso della piattaforma di Giunko, non la sua proprietà. Alla scadenza, se non rinnovata, la licenza legata alla referenza decade e il prodotto corrispondente viene eliminato dalla piattaforma.

Le referenze hanno tutte lo stesso costo?

Sì, che si tratti di riconoscere l’imballaggio dal codice a barre o che si richieda l’emissione di un QR code dinamico o di un QR code di famiglia, hanno tutte lo stesso costo unitario.

I QR code sono pronti per la stampa e/o sono personalizzabili?

Sì, sono pronti per la stampa e sono personalizzabili per dimensione (ma si consiglia di non scendere sotto 1x1cm di lato) e per colore, per adattarsi allo stile del packaging. Ma non devono essere né ritagliati, né modificati graficamente.

Scegliendo il codice a barre, bisogna aggiungere qualcosa sul packaging?

MiTE e CONAI sono concordi nell’indicare tre alternative: una breve frase accanto al codice a barre (nel nostro caso: Leggi questo codice a barre con la app Junker per le info di smaltimento) un avviso sul punto vendita fisico oppure virtuale (cioè sito web/e-commerce nella pagina di prodotto).

Scegliendo il QR code, devo aggiungere qualcosa sul packaging?

Il QR code fornito da Giunko è racchiuso in un cerchio con la scritta Info di smaltimento e questo risponde all’indicazione di legge. Se si elimina il cerchio, allora vale quanto detto sopra in relazione al codice a barre.

Se l’imballaggio cambia nel corso dell’anno, cosa devo fare?

È sufficiente rientrare nel portale con la propria login e password, modificare le info pertinenti e salvare. L’etichetta digitale è già aggiornata. È il vantaggio della soluzione digitale.

L’etichetta ambientale digitale vale per i prodotti esportati in altri paesi?

L’etichetta digitale di Giunko è in 10 lingue, già pronta quindi per una fruizione estera. Ma per adeguarsi alle diverse legislazioni dei vari paesi, l’etichetta digitale geolocalizza la nazione in cui si trova l’utente e mostra le info di smaltimento del prodotto formattate secondo le leggi locali. L’estensione a Paesi diversi dall’Italia non è però compresa nel costo di licenza standard e viene quotata a parte, paese per paese.